Uguaglianza delle persone LGBTIQ
L’uguaglianza giuridica delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer (LGBTIQ) in Svizzera è migliorata a seguito dell’estensione della norma penale contro la discriminazione e l’incitamento all’odio sulla base dell’orientamento sessuale, nonché a seguito delle semplificazioni procedurali per la modifica del sesso nel registro dello stato civile e dell’introduzione del matrimonio per le coppie dello stesso sesso. Le persone LGBTIQ continuano a subire discriminazioni in diversi ambiti.

La Svizzera si impegna attivamente nella lotta contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulle caratteristiche sessuali, attuando così gli impegni assunti nel quadro della politica nazionale ed estera per il rafforzamento dei diritti umani.
Dal 2024, l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) è responsabile di tutte le questioni relative all'uguaglianza delle persone LGBTIQ a livello federale.
Nell’ambito del suo mandato, l’UFU svolge diversi compiti
Che cosa fa la Confederazione per promuovere l’uguaglianza delle persone LGBTIQ?

Piano d’azione nazionale contro i crimini d’odio nei confronti delle persone LGBTIQ
Il Piano d’azione nazionale contro i crimini d’odio nei confronti delle persone LGBTIQ mira a prevenire in maniera più efficace le violenze, le discriminazioni e i crimini d’odio nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer. Si articola attorno a tre campi d’azione: I. Sostegno e protezione, II. Prevenzione e III. Monitoraggio. L’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) ne coordina l’attuazione e il monitoraggio.

Diritti delle persone LGBTIQ
Negli ultimi anni, in Svizzera, si sono compiuti importanti passi avanti in materia di diritti e di protezione delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer (LGBTIQ).
