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Pubblicato il 21 agosto 2023

Per le collaboratrici e i collaboratori: difendersi dalle molestie sessuali sul posto di lavoro

Avete subito o avete assistito a molestie sessuali? Scoprite come comportarvi in questi casi e dove trovare sostegno.

In una locale per la pausa, rappresentato da una macchina per il caffè e un bollitore per il tè, è presente un freno d’emergenza. Questa immagine simboleggia l’obbligo che le datrici e i datori di lavoro hanno di proteggere il proprio personale dalle molestie.

In linea di massima tutte le persone possono subire molestie sessuali sul posto di lavoro, indipendentemente dal sesso, dall’età, dallo stato civile, dall’aspetto, dalla formazione o dalla posizione professionale. Siete vittime di molestie o ne siete stati testimoni? Qui potete scoprire quali sono i vostri diritti, quali sono gli obblighi della datrice e del datore di lavoro e qual è il modo migliore per reagire.

Molestie sessuali sul posto di lavoro: che cosa si intende per molestie sessuali e qual è la situazione legale?

Flirt o molestie sessuali: le differenze

È importante precisare che le molestie sessuali non hanno nulla a che fare con l’erotismo, l’attrazione sessuale o l’amore, ma hanno come motivazione principale l’esercizio del potere e del dominio. Chi le compie oltrepassa i limiti personali delle vittime, violando così la loro integrità. Non siete certi che quelle che avete subito o a cui avete assistito siano molestie sessuali?

Le molestie sessuali...

  •  … sono avances unilaterali;
  •  … sono denigranti, offensive;
  •  … sono indesiderate per una delle persone coinvolte;
  •  … distruggono l’autostima;
  •  … avvelenano il clima di lavoro e ledono i confini personali.

Un flirt, invece, …

  •  … è un’evoluzione reciproca;
  •  ... è costruttivo, è una conferma;
  •  … è desiderato da entrambe le parti;
  •  … aumenta l’autostima;
  •  … rispetta i confini personali.

Che cosa fare se siete vittime di molestie sessuali?

  •  Non accettate le molestie.
  •  Reagite con rapidità e fermezza.
  •  Comunicate verbalmente alla persona che vi molesta che non tollererete il suo comportamento, indipendentemente dal fatto che si tratti di una/un superiore o di una/un collega di lavoro.
  •  Chiedete aiuto.

Che cosa fare quando non basta dire no?

  •  Chiedete per iscritto alla persona di interrompere il comportamento sgradito.
  •  Parlate con una persona fidata e tenete un diario delle molestie.
  •  Informate la/il referente della vostra azienda che si occupa dei casi di molestie sessuali, l’ufficio risorse umane o la vostra / il vostro superiore.
  •  Inviate una raccomandata all’organo competente. Esigete un intervento. Potete anche reclamare verbalmente. Accertatevi che il vostro reclamo venga registrato o portate con voi una persona testimone.
  •  Se l’ufficio competente della vostra azienda non fa abbastanza, potete rivolgervi all’organo di conciliazione cantonale.
  •  Se viene avviata un’azione legale all’interno dell’azienda, presso un ufficio di conciliazione o un tribunale, la persona interessata è protetta dal licenziamento per tutta la durata del procedimento fino a sei mesi dopo la conclusione dello stesso.

Il confronto diretto con la persona molestatrice non è un prerequisito per avviare ulteriori azioni. Non è necessario che si verifichino più atti o soprusi: anche un singolo caso può costituire una molestia.

Prendete in considerazione l’ipotesi di intraprendere un’azione legale. Chiarite con attenzione questa possibilità e chiedete consiglio, ad esempio agli uffici per le pari opportunità, ai consultori, ai sindacati, alle associazioni del personale o a una/un legale.

Che cosa fare se siete testimoni di molestie sessuali?

  •  Parlate con la persona interessata e ascoltatela.
  •  Incoraggiatela a opporsi e/o a prendere provvedimenti contro il comportamento sgradito della persona molestatrice.
  •  Indicatele i passi che può intraprendere.
  •  Non agite mai senza il consenso della persona interessata, ma offritevi di accompagnarla a un incontro con la/il referente, la persona di fiducia o le/i superiori.
  •  Rendetevi disponibili a testimoniare.
  •  Informatevi presso i punti di riferimento interni o esterni o le persone competenti in merito alle azioni da intraprendere nel caso in cui doveste assistere a molestie sessuali.