Temi prioritari

Nel programma di legislatura 2019–2023, il Consiglio federale ha previsto una serie di misure concrete per promuovere la parità dei sessi. Fondamentale importanza è rivestita dalla Strategia nazionale per la parità tra donne e uomini che l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) sta elaborando su incarico del Consiglio federale. La strategia sarà sottoposta all’approvazione del Governo nella prima metà del 2021. La Svizzera continua inoltre a fornire il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’uguaglianza di genere e i diritti delle donne e delle ragazze figurano pertanto fra i temi prioritari dell’agenda di politica interna ed estera della Svizzera.

Le attività dell’UFU sono fondate sulla legge federale sulla parità dei sessi (LPar) e sul divieto di discriminazione.

Con il suo operato, l’UFU persegue l’attuazione della parità di diritto e di fatto tra i generi. Le sue attività sono strutturate negli ambiti Diritto, Lavoro, Violenza e Aiuti finanziari.

L’UFU rappresenta la Svizzera in diversi organi internazionali, per esempio nel Comitato direttivo della Coalizione internazionale per la parità salariale (Equal Pay International Coalition [EPIC], composta da OIL, OCSE, ONU Donne), nel Gruppo di lavoro dell’OCSE per l’integrazione della dimensione di genere e la governance, o quale membro della Commissione del Consiglio d’Europa per la parità di genere (Gender Equality Commission), e partecipa alla sessione della Commissione ONU sulla condizione femminile che si tiene ogni anno nel mese di marzo. In previsione del quarto Forum mondiale delle Nazioni Unite sui dati, che si terrà dal 3 al 6 ottobre 2021 a Berna, l’UFU si occuperà in modo approfondito del tema dei dati e delle statistiche di genere, partecipando fra l’altro all’organizzazione di diverse manifestazioni internazionali per sottolineare l’importanza dei dati e delle statistiche ai fini di una politica della parità efficace.

Diritto 

Lo strumento giuridico principale per realizzare l’uguaglianza fra donna e uomo nella vita professionale è costituito dalla LPar.

Per promuovere l’attuazione della LPar, l’UFU informa le organizzazioni, gli specialisti del settore e l’opinione pubblica su aspetti specifici della legge, per esempio sulle molestie sessuali. Su invito del Tribunale federale, prende inoltre posizione sulle vertenze che riguardano la LPar. Nel 2021 parteciperà come co-editore istituzionale alla 3a edizione del commento alla LPar in lingua tedesca.

Anche se oggi, in Svizzera, l’uguaglianza giuridica è stata in gran parte raggiunta, ci sono ancora settori in cui la legge prevede espressamente che donne e uomini siano trattati in modo diverso. Di quali norme del diritto federale si tratti sarà illustrato, su incarico del Parlamento, in una perizia.

 

Lavoro

Le pari opportunità sul lavoro sono fondamentali per la realizzazione dell’uguaglianza fra donna e uomo in tutti gli ambiti della vita. La parità salariale resta uno dei temi prioritari dell'UFU anche nel 2021. Dopo che nel 2020 lo strumento standard per l’analisi della parità salariale della Confederazione (Logib) è stato trasposto in un’applicazione web al passo coi tempi per le aziende con almeno 50 dipendenti, si sta ora procedendo all’integrazione nell’app del modulo 2 per le aziende più piccole. Il nuovo modulo, attualmente in corso di sperimentazione tecnica in una fase pilota, sarà regolarmente disponibile per tutti dalla metà del 2021. Da quel momento tutte le aziende svizzere saranno in grado di eseguire un’analisi della parità salariale.

Il controllo del rispetto della parità salariale nel settore degli acquisti pubblici resterà uno dei compiti chiave dell’UFU. Nel 2021 sono previsti 30 nuovi controlli presso offerenti che svolgono incarichi pubblici.

Per quanto riguarda la promozione della parità salariale, l’ente pubblico deve fungere da esempio: la Carta per la parità salariale nel settore pubblico promossa dal consigliere federale Alain Berset nel 2016 è già stata sottoscritta dalla maggior parte dei Cantoni, da tutte le grandi Città e da diverse dozzine di aziende. Nel 2021 ci si concentrerà sui Comuni con meno di 10 000 abitanti e sulle aziende parastatali di tutti i livelli istituzionali. Le istituzioni cantonali e comunali potranno beneficiare del sostegno dell’UFU.

 

Violenza

La violenza contro le donne e la violenza domestica causano grandi sofferenze. Sono infatti reati che non colpiscono gravemente soltanto le vittime, ma anche la società nel suo insieme. Ledono i diritti degli esseri umani e ostacolano la parità tra donna e uomo. Per questo la prevenzione e la lotta alla violenza domestica e alla violenza contro le donne restano un tema prioritario dell’UFU.

Dal 2018 è in vigore in Svizzera la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul). Nella sua veste di servizio di coordinamento nazionale per l’attuazione della convenzione, l’UFU è chiamato a elaborare i rapporti periodici all’attenzione del Consiglio d’Europa. Il primo rapporto sarà presentato nel giugno del 2021. L’UFU dirige inoltre il gruppo di lavoro interdipartimentale della Confederazione ed è membro del comitato istituito da Confederazione, Cantoni e Comuni per l’applicazione della convenzione.

La protezione dalla violenza è un tema importante anche durante l’emergenza del coronavirus. Esperti temono che il problema della violenza domestica possa acuirsi a causa delle restrizioni alla libertà di movimento decise per combattere la pandemia. Per questa ragione, Confederazione e Cantoni hanno istituito la task force contro la violenza domestica, che monitora l’evolversi della situazione attraverso le segnalazioni dei consultori dell’Aiuto alle vittime cantonali e della polizia. Affinché il nostro Paese possa reagire rapidamente a eventuali mutamenti, la task force continuerà la sua attività di anello di congiunzione tra i diversi livelli istituzionali anche nel 2021.

Nel novembre del 2021, in collaborazione con l’Ufficio federale di giustizia e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, l’UFU organizzerà un convegno nazionale sui nuovi strumenti giuridici nella lotta alla violenza nei confronti delle donne e alla violenza domestica.

 

Aiuti finanziari e risorse

L’UFU eroga ogni anno aiuti finanziari per sostenere progetti che migliorano le pari opportunità tra donna e uomo nella vita professionale. A tal fine ha a disposizione circa 4,5 milioni di franchi. Gli aiuti finanziari sono destinati a sostenere progetti che forniscono un contributo concreto e duraturo all’uguaglianza di fatto nella vita professionale. Le domande di aiuto finanziario possono essere presentate da organizzazioni pubbliche o organizzazioni private senza scopo di lucro.

Dal 1° gennaio 2021, l’UFU ha inoltre a disposizione circa 3 milioni di franchi l’anno per sostenere progetti di prevenzione e lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e per finanziare il coordinamento degli attori del settore.

I termini per la presentazione delle domande di aiuto finanziario sono il 31 gennaio e il 31 agosto 2021.

 

Ulteriori informazioni

Contatto

Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo UFU

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